Lunedì 16 Marzo 2020
11 marzo 2020

 

Anche l'Archivio di Stato di Bologna aderisce alla campagna social #iorestoacasa, sostenuta dal Mibact e dalla Direzione Generale Archivi, pubblicando sul sito istituzionale e sulla pagina facebook del Chiostro dei Celestini. Amici dell'Archivio di Stato di Bologna alcuni dei documenti più significativi conservati nei suoi fondi e invitando i cittadini a riscoprire alcuni luoghi della città attraverso le carte d'archivio. In questi giorni sarà inoltre inaugurata una nuova rubrica dedicata al glossario archivistico, un'occasione per approfondire le proprie conoscenze o per scoprire qualcosa di nuovo, anche restando a casa!
 
In collaborazione con il Chiostro dei Celestini. Amici dell'Archivio di Stato di Bologna.



Cominciamo col documento più antico dell’Archivio di Stato di Bologna che è anche, in assoluto, il più antico documento bolognese conservato in originale: la concessione livellaria (il contratto di locazione più comune, assieme alla precarìa, nell’alto Medioevo) del conte Angelberto e di sua moglie Maria a Orso del fu Costantino e Pietro del fu Domenico. Il documento, sottoscritto a Bologna il 1° dicembre 922, è oggi conservato nel fondo delle Corporazioni religiose soppresse, S. Stefano, 31/467


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