A partire dal 3 agosto 2020, la Sezione di Imola dell’Archivio di Stato di Bologna è nuovamente aperta al pubblico.

Le giornate di apertura della sala di studio per il mese di agosto sono: giovedì 6 agosto e lunedì 24 agosto.

A partire dal mese di settembre il giorno di apertura settimanale sarà il giovedì.

L’orario di apertura è dalle ore 9,00 alle ore 12,30.

 

1. Modalità di prenotazione  dell’accesso

L’accesso è consentito ad 1 persona al giorno, esclusivamente per la consultazione dei pezzi richiesti (vedere punto 2) e degli inventari in formato digitale, di cui viene reso disponibile l’elenco via via aggiornato (vedere punto 4).

È necessaria la prenotazione:

            -  preferibilmente via email, all’indirizzo as-bo.salastudioimola@beniculturali.it

                  oppure

-  telefonicamente, al numero 0542-30316

 

Non è possibile prenotarsi per più di una seduta alla volta. 


Non è possibile prenotarsi direttamente in Archivio, negli stessi giorni di presenza in Istituto. 
Possono prenotare l’accesso alla sala solo gli utenti già registrati e con domanda di ammissione rinnovata per l’anno 2020. Gli utenti non registrati o con domanda scaduta devono scrivere alla casella as-bo.salastudioimola@beniculturali.it per richiedere la registrazione o il rinnovo della domanda, allegando l’apposito modulo con le informazioni anagrafiche, debitamente compilato e corredato da copia di documento d’identità in corso di validità. Qualora l’utente risulti non iscritto o la domanda non risulti rinnovata, non sarà consentito l’accesso alla sala.

La prenotazione è subordinata a conferma in relazione alla correttezza e completezza della richiesta dei pezzi.

Qualora la data richiesta risulti già prenotata l’Istituto si impegna a contattare l’utente per concordare la più prossima data alternativa. L’Istituto si impegna altresì a comunicare l’eventuale indisponibilità di pezzi che si trovassero in decontaminazione.

 

2. Modalità di richiesta dei documenti/materiale

È possibile richiedere un massimo di 3 pezzi al giorno, da consultare senza possibilità di deposito.

La richiesta dei pezzi che si intendono consultare deve essere inoltrata all’indirizzo: as-bo.salastudioimola@beniculturali.it oppure effettuata telefonicamente al numero 0542-30316, con un anticipo di almeno di due giorni rispetto al giorno di consultazione, ossia entro le ore 12 del martedì precedente.

 

Prima di accedere alla sala occorre in ogni caso ricevere conferma della prenotazione richiesta.

Nel caso l’utente al momento della prenotazione non fosse in possesso di tutti gli elementi identificativi dei pezzi da consultare (fondo archivistico, serie, numero) oppure, necessiti di informazioni più generiche, può chiedere una prericerca (che sarà svolta dal personale della Sezione) che porti all’individuazione dei pezzi da richiedere.

Ogni successiva richiesta di consultazione dei medesimi pezzi deve avvenire a una distanza di almeno 7 giorni dalla prima, per consentire la decontaminazione del materiale. Si invita a questo proposito a fare ricorso alla riproduzione dei pezzi con mezzi propri, attraverso la compilazione dell’apposito modulo che verrà messo a disposizione in sala di studio.

 

3. Modalità di accesso alla sala di studio

Prima dell’accesso in sala, deve essere inoltre inviato il modulo di autocertificazione dello stato di salute, debitamente compilato e corredato da copia di documento d’identità in corso di validità, agli indirizzi as-bo.salastudioimola@beniculturali.it e as-bo@beniculturali.it. Qualora il modulo non risulti pervenuto, non sarà consentito l’accesso alla sala.

Per poter accedere all’Archivio, occorre presentarsi indossando mascherina e guanti puliti. Verrà effettuata la rilevazione della temperatura e, in caso di valore superiore ai 37,5 °C, non sarà possibile accedere; in questo caso, i dati della rilevazione verranno memorizzati e conservati fino al termine dell’emergenza. Si invita a prendere visione dell’informativa relativa al trattamento dei dati personali.

All’ingresso in Archivio avverrà l’identificazione e la verifica dell’effettiva prenotazione di accesso alla sala. Viene richiesta la sanificazione delle mani con soluzione alcoolica, fornita dall’Istituto, ed è assegnato un sacco ove riporre gli effetti personali (giacche, borse, cartelline, sacchetti, ecc.).

Nessun materiale (carta, penna, matite, ecc.) potrà essere messo a disposizione da parte della Sezione.

Si rammenta la necessità di indossare, per tutto il periodo di permanenza in Archivio, mascherina e guanti e di mantenere il distanziamento interpersonale di almeno 1 m.


4. Modalità di consultazione e norme di comportamento

All’ingresso in sala, l’utente prende possesso del tavolo assegnatogli per consultare il materiale richiesto, che gli sarà messo a disposizione sul tavolo vicino. Non si effettuano prelievi di pezzi in tempo reale. I pezzi vanno consultati sempre uno alla volta.

Ogni utente avrà inoltre a disposizione una postazione informatica personale, per la consultazione delle riproduzioni e degli inventari digitalizzati, in assenza di quelli cartacei che vengono esclusi dalla consultazione. Gli inventari sono in corso di riproduzione; l’elenco di quelli disponibili è pubblicato a questa pagina e soggetto ad aggiornamento.

Nel caso l’utente prenoti lente di ingrandimento e/o lampada di Wood in dotazione alla Sezione, li troverà disponibili sul tavolo di consultazione assegnatogli. Tali strumenti, una volta utilizzati, non possono essere condivisi con altre persone. Non è possibile utilizzare i leggii.

Il personale di vigilanza ha l’autorità di intervenire in caso di necessità e di comportamenti a rischio.

Non verrà fornita consulenza in presenza in sala di studio; nell’eventualità in cui sia necessaria la consulenza da parte del personale, è possibile scrivere all’indirizzo as-bo.salastudioimola@beniculturali.it.

Si invita l’utenza, laddove possibile, a eseguire le fotoriproduzioni del materiale archivistico con mezzi propri. Ciascun utente ha a disposizione una copia del modulo di dichiarazione delle riproduzioni effettuate, che lascerà all’interno del pezzo e che sarà posto in quarantena insieme ad esso.

Le fotoriproduzioni a cura del Laboratorio vanno richieste esclusivamente per mail all’indirizzo as-bo.imola@beniculturali.it, indicando con precisione cosa si desidera. Le riproduzioni potranno essere eseguite solo a partire dal settimo giorno dalla data di consultazione, e potranno essere fornite fino a 30 giorni dopo tale data. Il pagamento non potrà essere effettuato in contanti, bensì tramite c/c postale oppure bonifico bancario (si rimanda al proposito alle indicazioni contenute nella pagina relativa al Servizio di fotoriproduzione).

I volumi e i periodici della biblioteca rimangono a disposizione dell’utenza, ma vanno preventivamente richiesti alla casella as-bo.salastudioimola@beniculturali.it. È possibile richiedere fino a un massimo di 3 pezzi per seduta, di cui si provvederà a segnalare l’eventuale indisponibilità, se in quarantena.

L’utente dovrà lavarsi bene le mani dopo ogni accesso in bagno, anche utilizzando l’apposita soluzione alcoolica messa a disposizione dall’Istituto. Carta e altri rifiuti vanno gettati nella pattumiera all’ingresso. Non è consentito l’accesso ad altri locali che non siano il percorso di ingresso, la sala di studio e il servizio igienico dedicato al pubblico.

Al termine della consultazione, l’utente provvede personalmente a ricollocare i pezzi sui carrelli disponibili in sala.

Il materiale consultato è successivamente escluso dalla consultazione per 7 giorni, in modo da assicurarne la decontaminazione.

Dopo la chiusura, l’intera sala di studio e la strumentazione utilizzata, nonché il servizio igienico e l’ingresso, sono sottoposti a profonda e accurata pulizia.

 

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