Presso l'Archivio di Stato di Bologna è attivo un laboratorio di fotoriproduzione, che offre agli utenti la possibilità di avere copie digitali e stampe dei documenti.
Nato nei primi anni '50 del XX secolo, il laboratorio svolgeva inizialmente solo quello che a tutt'oggi viene denominato "servizio interno"; a partire dalla fine degli anni '80 venne introdotto il "servizio al pubblico" per la riproduzione di documenti su richiesta di terzi.
Oggi, abbandonati i supporti analogici, il laboratorio di fotoriproduzione può avvalersi di una strumentazione completa per la realizzazione di immagini digitali: uno scanner piano e fotocamere digitali reflex adeguatamente accessoriate.

Orari del servizio

L'addetto al laboratorio di fotoriproduzione è a disposizione del pubblico nei seguenti orari:
lunedì - venerdì 10.00 -12.30

Le variazioni nell'orario consueto sono indicate di volta in volta fra gli Avvisi.

Fotoriproduzione con mezzi propri

Gli utenti della sala di studio possono riprodurre gratuitamente, con mezzi propri, i documenti in consultazione, previa compilazione dell’apposito modulo con i propri dati e con gli estremi identificativi dei pezzi riprodotti in giornata. Ai sensi dell’art. 108 del D. Lgs. 42/2004, e come stabilito dalle circolari 33 e 39 del 2017 della Direzione Generale Archivi, le riproduzioni devono essere eseguite con modalità che non comportino alcun contatto fisico con il bene, né l’esposizione dello stesso a sorgenti luminose, né l’uso di stativi o treppiedi.

A tutela del diritto d’autore, non è consentita la riproduzione degli inventari che non risultino pubblicati.

Resta soggetta ad apposita autorizzazione, in base all’art. 88, comma 5, del R.D. 1163/1911, la riproduzione integrale di fondi archivistici, serie archivistiche complete o parti sostanziali di esse.

 

Fotoriproduzione presso il laboratorio dell’Archivio di Stato

Per richiedere le riproduzioni del materiale archivistico in consultazione, occorre compilare l’apposito modulo e provvedere al pagamento anticipato dei relativi importi a titolo di rimborso spese, come stabilito in base al tariffario ministeriale in vigore.

Le richieste possono essere presentate per motivi di studio e per uso strettamente personale, per scopi amministrativi o per pubblicazione (vedi sotto).

Il rimborso spese è sempre dovuto, anche nel caso di riproduzione di documenti non consultabili in originale, ma ripresi da banche dati create dall’Amministrazione.

È possibile richiedere riproduzioni anche per corrispondenza (as-bo@beniculturali.it), indicando esattamente la corretta segnatura e comunque tutti gli elementi necessari per l’identificazione dei documenti. L’Istituto provvederà a comunicare i costi e il pagamento dovrà essere effettuato anticipatamente (vedi sotto).

 

Richiesta di riproduzioni per uso amministrativo

Possono essere richieste riproduzioni dei documenti per uso amministrativo, dietro pagamento di corrispettivo a titolo di rimborso spese, come in tutti gli altri casi.

Qualora la richiesta preveda il rilascio di copie conformi all’originale ai sensi dell’art. 18 del DPR 445/2000, è richiesta la compilazione dell’apposito modulo con l’applicazione di una marca da bollo per uso amministrativo (€ 16,00), ai sensi dell’art. 3 della Tariffa all. A parte I del DPR 642/1972.

Le copie conformi all’originale (o autentiche) sono assoggettate all’imposta di bollo nella misura di € 16,00 per foglio (composto da quattro facciate), ai sensi dell’art. 1 della stessa Tariffa all. A parte I del DPR 642/1972, a meno che l’uso per il quale la copia è richiesta non rientri tra quelli per i quali è prevista l’esenzione in base alla tabella all. B del DPR 642/1972 o non ricada in ulteriori eventuali eccezioni, che devono in quest’ultimo caso essere indicate dal richiedente.

 

Comunicazione/autorizzazione a pubblicare

In caso di pubblicazione, viene richiesta la compilazione di un apposito modulo di comunicazione/autorizzazione.
La sola comunicazione (opzione 1 del modulo), che non prevede il pagamento né del corrispettivo pari a 3 volte l’importo dovuto per la riproduzione, né della marca da bollo, è prevista nei seguenti casi (circolare 50 del 1995 del Ministero per i beni culturali e ambientali e circolare 39 del 2017 della Direzione Generale Archivi):

-          opera senza fini di lucro o, nel caso di pubblicazioni on line, pubblicazioni che perseguano finalità scientifiche o pedagogiche, non beneficino di inserzioni pubblicitarie o commerciali e non siano soggette ad accesso a pagamento;

-          libri con tiratura inferiore alle 2000 copie e con prezzo di copertina inferiore a 77,47 €;

-          periodici di natura scientifica.

Si precisa che in caso di sola comunicazione non è prevista una risposta da parte dell’Archivio di Stato di Bologna.

In tutti gli altri casi di pubblicazione, invece, è previsto – in base al Decreto del Ministero per i beni culturali e ambientali dell’8 aprile 1994 – il rilascio di un’apposita autorizzazione e il pagamento di un corrispettivo pari a tre volte l’importo richiesto per le riproduzioni in base al tariffario.

Per ottenere l’autorizzazione, occorre presentare una richiesta (opzione 2 del modulo di comunicazione/autorizzazione), corredata da una marca da bollo per uso amministrativo (€ 16,00).

Il pagamento della marca da bollo non è dovuto da parte delle amministrazioni dello Stato, Regioni, Province, Comuni, loro consorzi e associazioni, nonché Comunità montane, e delle ONLUS, che possono avvalersi, rispettivamente, dell’esenzione ai sensi della tabella all. B, artt. 27-bis e 16 del DPR 642/1972.

Successivamente alla pubblicazione, in base al Decreto dell’8 aprile 1994 è in ogni caso richiesta la consegna di una copia dell’opera prodotta all’Archivio di Stato di Bologna.

 

Modalità di pagamento

Le spese di riproduzione e/o i canoni di concessione, quando dovuti, devono essere saldati anticipatamente, all’atto della presentazione della domanda o a seguito di invio del preventivo di spesa.

 

Il pagamento delle spese di riproduzione può essere effettuato:

  1. tramite bonifico bancario. Gli elementi da indicare nella disposizione del bonifico sono:

- IBAN: IT66K0100003245240029258403;

- intestato a: Tesoreria Provinciale dello Stato Sezione di Bologna;

- causale del versamento: "ASBO - diritti di riproduzione - prot. arrivo ............."; *

- codice fiscale del versante.

  1. tramite c/c postale n. 2444 su bollettino a tre sezioni intestato a: Tesoreria Provinciale dello Stato Sezione di Bologna, causale “ASBO, diritti di riproduzione, capo XXIX, cap. 2584, art. 3 - prot. arrivo .........."; *
  2. in contanti, presso il Laboratorio di fotoriproduzione, negli orari di apertura al pubblico.

* Il numero di protocollo è quello indicato nella risposta da parte dell’Amministrazione, contenente il preventivo di spesa.

Per le modalità 1 e 2, a pagamento effettuato è necessario inviare all'Archivio di Stato di Bologna la ricevuta del pagamento in originale o mediante scansione all’indirizzo as-bo@beniculturali.it (per i bonifici bancari non è sufficiente la sola presa in carico).

Della marca da bollo è richiesto l’invio a mezzo posta o la consegna a mano.

 

Per i residenti all’estero, il pagamento delle spese di riproduzione prevede il solo bonifico bancario. Gli elementi da indicare nella disposizione del bonifico sono:

- IBAN: IT66K0100003245240029258403;

- intestato a: Tesoreria Provinciale dello Stato Sezione di Bologna;

- causale del versamento: "ASBO - diritti di riproduzione- prot. arrivo ............."; *

- codice fiscale del versante;

- il codice BIC necessario per l'instradamento del bonifico bancario nella rete SWIFT è: BITAITRRENT.

* Il numero di protocollo è quello indicato nella risposta da parte dell’Amministrazione, contenente il preventivo di spesa.

 

Per la marca da bollo, i residenti all'estero devono eseguire il versamento di € 16,00 tramite bonifico:

- IBAN: IT07Y0100003245348008120501;
- codice BIC: BITAITRRENT;
- intestato a: Tesoreria dello Stato;
- causale del versamento: “Imposta di bollo”.

Si informa che, trattandosi di riproduzioni eseguite dalla pubblica amministrazione statale con tariffa a titolo di rimborso spese, non è previsto il rilascio di fattura.

Secondo le disposizioni ministeriali, effettuato tale versamento, potranno attivarsi le operazioni di riproduzione e l'invio sarà effettuato tramite email.

Responsabile del servizio, Francesca Delneri

File allegati: