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L'Archivio di Stato di Bologna svolge da molti anni un'attività didattica e divulgativa, rivolta al mondo della scuola, all'università e agli ambienti culturali cittadini.
Scopo principale di questa attività è valorizzare, ai fini della didattica della storia, le straordinarie risorse delle fonti archivistiche, e presentare la concretezza e nello stesso tempo il fascino del rapporto che si può stabilire con il passato umano attraverso un incontro diretto e fisico con i documenti scritti, nella loro sede naturale di conservazione, cioè in archivio; esperienza che nessun genere di riproduzione può offrire e nessun sussidio audiovisivo può sostituire. A diversi livelli di approfondimento, questo incontro si dimostra efficace per tutte le fasce di età. Quindi destinatari delle proposte sono gli insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado:

  • insegnanti di italiano e di storia della scuola primaria e secondaria di I grado;
  • insegnanti di materie letterarie, storia e filosofia, geografia, storia dell'arte, economia e diritto della scuola secondaria di II grado;
  • docenti universitari, in particolare dei corsi di storia, paleografia e diplomatica, storia della letteratura italiana, storia dell'arte e dell’architettura, geografia, diritto.


La maggior parte dei percorsi didattici prevede una parte espositiva ed una di laboratorio; le attività sono adattabili alle diverse età degli allievi e si prestano ad approfondire tematiche che spaziano dall'età medievale al secondo dopoguerra, negli ambiti della storia politica, sociale, economica, della storia letteraria, della storia dell'arte e dell’architettura, dell'antropologia e del diritto.
Tutti i temi proposti verranno sviluppati con riferimento alle fonti conservate dall’Archivio di Stato di Bologna, e consentiranno agli studenti, nel rispetto della tutela dei documenti, un approccio diretto alle fonti.

Gli incontri hanno luogo nell'aula didattica dell'Archivio di Stato di Bologna, Vicolo Spirito Santo 2.

Per ciascun percorso didattico è richiesto a ogni gruppo un contributo complessivo di 15 €.

La somma sarà devoluta all’Associazione “Il Chiostro dei Celestini. Amici dell’Archivio di Stato di Bologna” che la reinvestirà a supporto dell’attività di tutela e valorizzazione del patrimonio documentario esercitata dall’Istituto.
Con i proventi delle attività didattiche del 2013 l'Associazione ha sostenuto il restauro delle pergamene miniate recanti le professioni delle monache vallombrosane di Santa Caterina di Strada Maggiore di Bologna, mentre tra il 2014 e il 2015 con le somme raccolte è stato restaurato il cosiddetto "Stemmario Alidosi", un volume recante le armi delle famiglie bolognesi, appartenente alla collezione Studio Alidosi.

Per il 2016 è in programma il restauro di una selezione di materiale cartografico, proveniente da diversi fondi conservati dall'Istituto, relativo alla tenuta delle acque nel territorio delle antiche Legazioni pontificie.


Per prenotare le visite contattare i responsabili dei singoli percorsi, utilizzando l’indirizzo elettronico oppure telefonicamente (051-223891/239590).

Responsabile del servizio
Massimo Giansante