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Con il colpo di Stato del 1852 Carlo Luigi Bonaparte, già presidente della seconda Repubblica francese, riuscì ad imporsi quale imperatore col nome di Napoleone III, richiamando intorno a sé tutti i membri del clan bonapartista. Il salotto della cugina ed ex promessa sposa Matilde Bonaparte (Trieste, 1820 – Parigi, 1904) divenne in breve il più rinomato della capitale e lì trovarono accoglienza molti transfughi e patrioti d’Oltralpe. Tra questi spiccò, per la spregiudicatezza del lavoro diplomatico svolto in aiuto della causa italiana, il bolognese Gioacchino Napoleone Pepoli, per il quale Matilde funse da intermediaria col potente sovrano: «Mon cher neveu, j’ai reçu votre lettre et celle de Frida pour l’Empereur» (1). Fondamentale fu inoltre il ruolo giocato in favore dell’alleanza franco-piemontese anche da Virginia Oldoini (Firenze, 1837 – Parigi, 1899), meglio nota come la “contessa di Castiglione” (2) e dalla scrittrice Albine Hortense Lacroix (Parigi, 1812 – 1875), in arte Sébastien Albin, moglie del pittore Sébastien Melchior Cornu, figlioccia e confidente dell’imperatore, che all’amico Pepoli rivelava tutto il suo sconforto per le condizioni del trattato di pace tra la Francia e l’Austria alla fine della seconda guerra d’indipendenza: «Io sono colpita, mi duole l’anima, il corpo non vale meglio, mi pare essere stata precipitata da una sommità in giù» (3). Costretto a lasciare il potere dopo la sconfitta di Sedan, Napoleone III trascorse gli ultimi anni a Chislehurst, in Inghilterra, da dove la moglie Eugenia (Granada, 1826 – Madrid, 1920), sua compagna d’esilio, rispondeva a chi le indirizzava i suoi saluti nell’anniversario della scomparsa dell’ex imperatore (4).


1. Matilde Bonaparte a Gioacchino Napoleone Pepoli, [Parigi], 29 maggio [1854] (Archivio di Stato di Bologna, Gioacchino Napoleone Pepoli, Carteggio, Prinicipi, b. 6, Bonaparte Mathilde).
2. Virginia Oldoini a Gioacchino Napoleone Pepoli, s.d. (ibidem, Donne illustri, b. 10, Verasis Asinari Oldoini Virginia).
3. Hortense Cornu a Gioacchino Napoleone Pepoli, 15 luglio 1859 (ibidem, Donne illustri, b. 10, Cornu Hortense).
4. Eugenia de Motijo a Gioacchino Napoleone Pepoli, Chislehurst, 2 gennaio [1874] (ibidem, Principi, b. 6, Montijo (de) Eugenia).
5. Genealogia della famiglia Bonaparte, in Museo napoleonico. Guida, a cura di G. GORGONE, Milano, Electa, 2008.

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